Nientemenochelavita
Addestramento. Pazienza. Silenzioso osservare.
Imitare.
Stordimento. Sentirsi nel gruppo. Orgoglio di esser quà .
ComplicitÃ
Provare a disegnare un diverso andamento, così, per
puro godimento.
Identità .
Scrivere le regole, perché così è il disegno
dare un contributo, lasciare il segno.
Impegno.
Aiutare chi non ce la fa, curare, crescer dentro.
Donare il proprio amore.
Insegnamento.
Farsi da parte, ascoltare e capire
lasciare dolcemente il proprio posto
morir.
Con i giochi di parole in lingue diverse spesso ci si limita a guardare.
La sfida è quella di provare a farli guadare.
Chi vuole provarci con questa frase di Mark Twain?
(il mio tentativo è qui)
buongiorno -
questo divertente esercizio prevede, nello scrivere un testo, l’esclusione di quell'elemento, precedentemente scelto, che c’imporremo per il rispetto del gioco (e che, per ovvi motivi, in questo esempio vi debbo tenere segreto) - come consiglio, sottolineo che occorre seguire un metodo, che è comunque molto semplice, consistente nell’omettere, tutte le volte, l’inserimento nei lemmi dell’inopportuno, proibito, misterioso, singolo e/o ricorrente ospite - buon divertimento (purtroppo, e mi scuso, non ricordo il nome del presente gioco)
Serena Signora,
sollecitata seguo suoi segnali silenziosi.
Smaniosa sbircio scritti scaltri. Sorpresa, scopro sfiziosi saltimbanchi semantici, sapide sentenze sottoscritte.
Subito sogno simili sottigliezze, sapienti stravaganze.
Sopraggiungono solo sbagli. Smetto stizzita.
Sarò sincera: sono sprovveduta. Soltanto spettatrice, sentendomi senza simile sagacia, saluto sottotono.
Sorto silenziosamente.
Sempre sua. (Scherzo)
(Semplice scribacchina).
Infinito.net
Sempre caro mi fu quest'ermo blog,
E questa Rete, che a tanta parte
Di mondi immaginari il guardo schiude.
Ma sedendo e cliccando, interminati
Link entro di quella, e sovrumani
Commenti, e sgargianti template
Io nell’hardisk mi fingo; ove per poco
Il mouse non li cattura. E come il vento
Odo stormir tra questi pali, io quello
Infinito romore a questa blanda voce
Vo comparando: e mi sovvien l'inverno,
E le altre stagioni, e vorrei dire
Evviva, e partirei. Così tra questa
Vanità vagheggia il pensier mio:
E il navigar m’è dolce in questo mare.
Quando iniziammo a stuzzicare le curiosità con gli annunci in contemporanea su diversi blog, gattostanco chiedeva cosa fosse il BlogRodeo. Non volendo sbilanciarmi troppo, risposi:
Dovessi Oggi Manifestare Aspettative Rischierei Esternando:
Presenti Al Rodeo Ossequieranno Lettori Esigenti
Quel che le blogger non dicono
Ci fanno compagnia certe magiche atmosfere
di post che restano con noi
e non andiamo via, ma tratteniamo le parole
a scivolar ci penseranno poi.
Abbiamo troppa fantasia
e se diciamo una bugia
è una mancata veritÃ
che prima o poi succederà .
Cambia il vento ma noi no
e se ci trasformiamo un po'
è per la voglia di piacere
a chi c'è già o potrà arrivare
a legger di noi.
Siamo così - è difficile spiegare
le rimature strane, lascia stare
tanto ci potrai trovare qui
con i nostri versi astrusi
e non saremo stanche neanche quando
scriveremo ancora un altro post.
(impiastricciato da Ecate)
Parole attente,
Risate argute,
Improvvisa poesia,
Mai un volo basso,
Unica nella fantasia,
Lieve nell'espressione,
Amica dolce, mia.
ANARCHICA-MENTE
Lavorare (per che cosa?)
se l'aliquota è onerosa.
Meno tasse (più per Totti),
paghi il ricco, lui per tutti.
Ripensa, di grazia, all'intensa Inezia che con Dovizia dispensa ai seguaci Efficaci calici di felici artifici per Romantici ed Euforici amici
A - Me - Ora, - Tali - Unici - Tesori - Tessono - Indorate - Ideazioni. - Ribellioni - Ossimoriche - Disincantano - Etimologicali - Aggroviglianti - Naturaleggianti - Trasformutazioni, - Ininterrottamente. AMO TUTTI I RODEANTI!
Ho
Occultato
Sogni
Ormai
Novanta
Noiosissime,
Odiosissime
Volte.
A
Dopo
O
A
Domani,
Oggi
Resto
Mera
Illusione
Regnante.
I miei saluti più vivi, poetastri ;)
Post notturno
la stanchezza e' quella cosa
che ti vien senza bussar
entra a casa e vuol sedersi
anche se
tu hai da far!
Meriggiar pallido e assorto...
In prestito vorrei prendere quel verso
Tanto la poesia è di tutti
Inclusi i presenti, esclusi gli assenti
Lievi come petali nell'aria
Allarga le braccia danzando,
Tenue come fiamma musicale
Invita alla gioia ondeggiando
Fascinosa nel costume orientale,
Ammaliatrice di gesti e sguardi,
Ha la grazia d'una farfalla.
Come nom de plume
Ha scelto quello
Amaro d'un fustigatore
Ma in realtà ,
Forte dell'esperienza,
Osserva solo attentamente,
Ridendo divertito,
Tutta l'assurda vita altrui.
Son tornata e sono stanca
non mi sento di pensare,
ma un saluto assai veloce
ve lo voglio dedicar.
Comunicazione di servizio
Or lo dico all'editore
se fra i versi qui postati
fosse più lo spazio ognor
i poetastri che hai invitati
più ne avrebbero splendor.
(canto)
Freme
il fruscio
della fragile
vita
che
frana
in fretta
**
(controcanto)
Frustata
frammentaria
o frizzante
frode.
Frena!
(Latifah)
***
(terzavoce)
Fuori,
fremono
fronde
e frasche,
finchè
farai
foneticamente
fibrillare
fanciulle
fedeli.
(Overcinquanta)
"Dov'è la mamma?" piange la piccina
"A teatro, amore" rispondo "poggia la testina"
ma la bimba non si cheta, ed in questo lacrimar
ahi lasso! m'è poco dolce il naufragar.
(Cronache di una serata difficile, a casa Squonk)
Il sabato palermitano (Leopardi reloaded)
Già si perde il giorno, e giù da' tetti
cadono tegole in testa ai Prefetti
che a casa non faranno più ritorno.